Inaugurerà sabato 5 aprile alle 17 a palazzo Binelli ‘Assolo per mosaico’, mostra dedicata alle opere realizzate da Enzo Tinarelli dal 1979 fino al 2024. ‘Assolo per mosaico’ è promossa dagli amici dell’Accademia di Belle Arti di Carrara onlus, è curata da Giovanna Riu e sarà ospitata nella sede della Fondazione Cassa di risparmio di Carrara fino al prossimo 17 maggio.

Per l’occasione sarà realizzato un catalogo (edizione Fondazione Tito Balestra) con testi istituzionali di Enrico Isoppi, Gea Dazzi, Corrado Lattanzi, testo critico di Giovanna Riu, contributi critici di Bruno Ceccobelli, Luca Maggio, Luisa Passeggia.

Originario di Ravenna, ma residente da Carrara, Enzo Tinarelli è docente di Tecniche plastiche contemporanee e Tecniche del mosaico all’Accademia di Belle Arti cittadina da un trentennio. Nel corso della sua lunga carriera ha collaborato con artisti, architetti e designer per progetti in mosaico oltre ad avere esposto in numerose parti d’Italia. Assieme a Suzanne Spahi ha realizzato in via del Cavatore il ‘Muro delle Rose’ inaugurato nei mesi scorsi. Per questa sua prima importante personale a Carrara Enzo Tinarelli esporrà a palazzo Binelli ben 80 opere.

“Si tratta di opere selezionate che vanno dai miei esordi del 1979 fino a lavori più recenti, avremo mosaici di grandi e piccole dimensioni ed altri che hanno un significato particolare come una serie di cuori che ho realizzato con tutti i motti e le espressioni che hanno al centro proprio la parola cuore“.  Racconta Tinarelli.

“Personalmente – prosegue – mi sono avvicinato all’arte del mosaico negli anni ‘70 a Ravenna e fin da subito si è trattato di un medium che mi ha colpito e mi è interessato molto. Nel corso degli anni ho sempre lavorato per approfondire lo stretto rapporto che intercorre tra pittura e mosaico cercando di dare risalto alle specificità e alle unicità di questa arte. A palazzo Binelli i visitatori saranno guidati in un percorso organizzato in maniera cronologica in cui si potrà osservare questa ricerca costante che coinvolge, per l’appunto, aspetti pittorici e plastici”

Durante tutto il periodo della mostra si terrà un importante ciclo di conferenze ed eventi collaterali. Si partirà sabato 12 aprile alle 17,30 con ‘Tessere d’eternità. L’Apogeo dell’arte musiva nel mondo antico’ con protagonista Cristiana Barandoni. Sabato 3 maggio alle 17,30 sarà la volta di ‘La pratica delle idee. Conversazione con Enzo Tinarelli’. Il critico d’arte Luca Maggio intervisterà Tinarelli ripercorrendo tutti gli stadi della sua arte. Giovedì 8 alle 17,30 il tema sarà ‘Il movimento Futurista alla Spezia. La parabola creativa-musiva degli artisti Fillia e Prampolini’. Giovanna Riu racconterà la stagione compresa tra il 1930 e il 1935. Infine mercoledì 14 maggio alle 17,30 30 ‘Il buon Dio sta nel dettaglio. Carlo Scarpa e il mosaico’ con Alberto Giorgio Cassani. Sono previsti inoltre alcuni laboratori di approccio all’arte del mosaico con gli studenti delle scuole locali.

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