Carrara mi è stata sempre nel cuore, prima per i suoi sentimenti liberali e nazionali, poi per i suoi lunghi patimenti e dolori che le aveva fatto soffrire la tirannide estense, per il suo coraggio nel sopportarli e l’eroismo dei suoi figli nell’accorrere volontari nelle guerre dell’Indipendenza. Io ne ebbi molti nelle mie file e fui contento di loro. Ho letto sopra i giornali come hanno ancora corrisposto generosamente alla mia richiesta di fucili; io sono grato alla buona città di Carrara”.                Giuseppe Garibaldi  

A San Martino, a pochi metri dal grande parcheggio che si collega poi a via Elisa si trova largo Stefano Nelli e Bernardo Orlandi, due figure poco conosciute dai più, ma che in vita portarono grande lustro alla città di Carrara. Entrambi parteciparono alla Spedizione dei Mille al seguito di Giuseppe Garibaldi contribuendo così in maniera diretta all’unificazione d’Italia e alla causa risorgimentale.

Bernardo Orlandi era nato a Carrara il 31 marzo 1836 e si spense nel 1909, oggi la sua salma riposa al cimitero monumentale di Marcognano. Con lui sul piroscafo salpato da Quarto c’era un altro carrarino, sebbene nato a Massa: Stefano Nelli. Di professione falegname, Nelli fu protagonista di numerose battaglie risorgimentali e non esitò a rispondere alla chiamata di Garibaldi quando questi organizzò la spedizione dei Mille diventando una figura di spicco nei ranghi garibaldini.

Sia Bernardo Orlandi che Stefano Nelli figurano nell’elenco di chi s’imbarcò a Quarto, coi «Mille» pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 12 novembre 1878.

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