Dalla lavorazione del marmo alla cava e al piano, alle problematiche da inquinamento della Zona Industriale Apuana, dalla storia e dalla fine della Ferrovia Marmifera Privata Carrarese ai Castelli della Lunigiana, dalla sesta Biennale di Scultura alla prima Fiera Marmo e Macchine, da documentari sulla storia di Carrara, con recupero di filmati alla Cineteca Luce, tra cui il viaggio del monolite del 1929 e la grande varata del Tecchione del 1932, fino ai 10 filmati dedicati alla ricostruzione degli episodi della Resistenza Apuolunigianese ed a commemorazioni, con i massimi rappresentanti di istituzioni ed associazioni. Tutto questo e molto di più è il tesoro custodito dalla Cineteca Bruno Dell’Amico raccolti e restaurati dagli eredi del cineasta carrarino Evandro e Lia Dell’Amico.
“Se la cinematografia è un’arte ed è stata la grande passione di nostro padre Bruno Dell’Amico – spiega Evandro Dell’Amico, per noi figli il riordino e digitalizzazione delle pellicole della Cineteca composta, oggi, di 36 titoli, è stato non solo uno strumento di nuove conoscenze e memoria, ma anche un motivo di aderenza al presente, in proiezione verso il futuro”.
La valorizzazione e divulgazione di questi filmati e dei libri dedicati al cineasta scritti dallo stesso Evandro Dell’Amico sono durati anni durante i quali estremamente proficuo è stato il rapporto stato il rapporto intrapreso con l’istituto superiore Zaccagna di Fossola. Proprio in quella scuola lo stesso Bruno Dell’Amico tenne corsi sperimentali di fotocinematografia, per studenti nell’anno scolastico ’68/69 e per docenti, ad inizio anni 70 e qui, nel 2019, grazie al professore Riccardo Canesi, si tenne la proiezione di due documentari storici della Cineteca, ‘Ultima fumata’, girato negli anni 63-64 ed ‘Il pericolo e l’attesa’ sul convegno nazionale sull’inquinamento, tenutosi a Carrara nel 1966. Successivamente, nel 2022 alla scuola sono state donate apparecchiature videocinematografiche appartenute al cineasta Bruno Dell’Amico che sono poi state collocate negli anni successivi.
E’ più recente, invece, la pubblicazione di una nuova edizione, realizzata da Evandro Dell’Amico del libro ‘L’artigiano dell’immagine’ che raccoglie la vita e le opere del film macker carrarino e particolari della vita di sua figlia Lia, scomparsa nel luglio del 2024.
Di tutto ciò si è parlato sabato 22 febbraio alle 10 nell’aula magna dello ‘Zaccagna’ (SCARICA QUI LA LOCANDINA) dove si è svolto l’evento conclusivo, riservato agli studenti, del progetto di donazione, riservato agli studenti e ai docenti dell’Istituto. Hanno partecipato, tra gli altri, il consigliere della Regione Toscana Giacomo Bugliani, il presidente della Provincia Gianni Lorenzetti, l’assessora alla cultura ed istruzione del Comune di Carrara Gea Dazzi, il presidente della Fondazione CrC Enrico Isoppi, la Dirigente di Ambito Territoriale IX di Lucca e Massa Carrara Marta Castagna, la dirigente dell’istituto superiore ‘Zaccagna-Galilei’ Ilaria Zolesi, Riccardo Canesi ed Evandro Dell’Amico, in veste di organizzatore dell’evento e curatore della Cineteca Bruno Dell’Amico.
Per l’occasione nell’Aula Magna sono statu esposti storici manifesti delle proiezioni di alcuni filmati di Bruno Dell’Amico e delle varie presentazioni dei libri a lui dedicati nell’ultimo decennio. Nel corso del 2025, in ricordo di Lia Dell’Amico, saranno realizzati altri eventi pubblici, con la presentazione del libro, per cittadini, parenti, amici e colleghe e colleghi.