Grande successo nell’aula magna dello ‘Zaccagna’ di Fossola per l’evento conclusivo della donazione alla scuola, da parte degli eredi, delle attrezzature videocinematografiche che furono gli strumenti di lavoro del cineasta Bruno Dell’Amico. Quest’ultimo ha lasciato, alla fruizione collettiva, una memoria cinematografica, oggi digitalizzata, raccolta in 36 opere.

Evandro Dell’Amico, curatore della Cineteca Bruno Dell’Amico, a seguito della dolorosa morte prematura della sorella Lia ha espresso il suo atto di profondo affetto, organizzando la manifestazione a ricordo, accompagnandola con una mostra di manifesti d’epoca delle proiezioni cinematografiche effettuate dal padre in storiche circostanze e con la breve presentazione di una nuova edizione del libro “L’artigiano dell’immagine”.

L’opera di 440 pagine, arricchita di nuovo materiale di documentazione, narra la passione per l’arte cinematografica di Bruno Dell’Amico, attraverso un excursus ventennale, tra gli anni sessanta ed ottanta, dalla fase cineamatoriale al livello professionale, che ha permesso al regista di spaziare nel comprensorio apuolunigianese, dalle 10 opere di memoria della Resistenza, alle varie tematiche incentrate sulla filiera del marmo alle problematiche della Zona Industriale Apuana, dalla storia e fine della Ferrovia Marmifera Carrarese ai Castelli della Lunigiana, dalla 1^ edizione della Fiera Marmo Macchine alla sesta Biennale di Scultura.

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